Attenti al treno!

Con il nuovo lavoro la mia macchinina(ona) sta macinando chilometri su chilometri, ed io con lei. 162 per la precisione. Ogni giorno 81 chilometri all’andata e 81 al ritorno. 2 ore di strada che passo con me stessa, con i miei pensieri, le mie riflessioni. Con una gioia primordiale guardando il paesaggio che attraverso in una bella giornata di sole, un po’ accigliata quando ci sono nuvole immense e scure che incutono un po’ di timore.

Ma quello che volevo descrivere oggi e’ la strada che percorro. Degli 81 chilometri, 5 sono tra le strade di Grand Forks e East Grand Forks, 8 sono nella perifieria di Thief River Falls, il paese in cui si trova l’azienda per cui lavoro.
Restano 68 chilometri suddivisi in 2 eterne rette che attraversano spazi immensi ricoperti di campi, alberi, qualche fattoria sparsa qua e la’ e silos. Adesso con la bella stagione e’ una meraviglia, il cielo blu blu blu sopra la testa e questi scorci rurali sono davvero belli, sfortunatamente pero’ abbiamo (ho) la cattiva abitudine, dopo un po’, di dare quasi tutto quello che ci circonda per scontato ed ecco che in questo mio specifico caso entra in gioco il cosi’ detto “pilota automatico”. D’altronde, rettilineo infinito e traffico quasi inesistente e metti magari poche ore di sonno, il mio cervello va in stand-by.
Ed e’ cosi’ che qualche giorno fa ho rischiato davvero grosso, ma come al solito lassu’ ci dev’essere un esercito di gente che mi ama e anche questa volta mi e’ andata davvero tanto ma tanto bene.
Non vi ho detto che in uno dei 2 rettilinei  ad un certo punto, cosi’ in mezzo al nulla, c’e’ un incrocio con una strada che interseca la mia in senso perpendicolare, che ovviamente ha la precedenza, quindi stop per me e subito a seguire un passaggio a livello, senza sbarra ne’ semaforo, tutto solo li’ con un semplice segnale “attenzione binario”.  E cosi’ io poche sere fa rientrando verso casa, ero entrata in modalita’ stand-by e mi sono resa conto all’ultimo momento che ero vicinissima al binario ad una velocita’ piuttosto sostenuta. Come dice mio papa’, sono letteralmente SALTATA sui freni! In un nanosecondo oltre a pensare “Fermati fermati FERMATIIIII!!!!!” sono anche riuscita ad imprecare mentalmente in turco contro il cambio automatico che non mi permette di sfruttare il freno motore. Credo di aver lasciato un’ottantina di dollari in gomme sull’asfalto, ma va bene lasciarne anche di piu’, pur di avere la pellaccia salva.

Ok, ammetto senza problemi che fosse successo qualcosa, la colpa era tutta e solo mia. Dopo questo evento sono molto piu’ sull’attenti e se mi accorgo che la modalita’ stand-by e’ in agguato faccio in modo che se ne torni a dormire e mi impongo di stare vigile e attenta. Allo stesso tempo mi chiedo anche come si fa a lasciare un binario attivo senza una anche seppur misera barriera? E non e’ che questo sia un caso unico, qui negli Stati Uniti ci sono spesso binari attivi che attraversano zone piu’ o meno sperdute e incrociano strade piu’ o meno trafficate senza   alcuna protezione. Lo so, e’ una questione di usi e costumi. Certo che anziche’ scrivere sui coperchi del caffe’ per asporto “Attenzione, e’ bollente, pericolo di ustione”, non sarebbe meglio segnalare a lettere cubitali un binario dove passa un treno che ti puo’ spazzare via in un nano secondo? La mia non vuole essere una critica, e’ solo un pensiero da persona del Vecchio Continente dove questa situazione non esiste, ne esistono tante altre pero’ che sicuramente posso equiparare a questa. (Adesso non me ne viene in mente nessuna…ah ah ah).

Che dire! Mi e’ andata bene perche’ sono cmq riuscita a fermarmi ad una distanza diciamo ragionevole per controllare che non arrivasse nessun treno. La prossima volta per provare il brivido spingero’ a tavoletta l’acceleratore……no! Non ci sara’ una prossima volta! No no no, grazie. Ho preso abbastanza strizza questo giro che sono a posto per un bel po’!

P.S.: Le foto sono state scattate la sera successiva all’accaduto, quando toh guarda passava il treno! Ripeto: lassu’ qualcuno mi ama!
P.P.S.: Non riportate questo post ai miei genitori. Grazie.

 

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2 pensieri su “Attenti al treno!

  1. Ma non é colpa mia se non mettono le sbarre!!! Battute a part, quel giorno mi ero persa nei miei pensieri, é andata bene e mi é servita da lezione. Bella vigile e attenta adesso. E grazie cara 😍

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