Tecniche antifreddo per le auto e altro

In un post precedente dicevo che mi piace viaggiare perche’ si imparano tante cose nuove. Ed ecco che di fatto in queste poche settimane trascorse qui in North Dakota ho scoperto cose di cui non ero a conoscenza correlate alle automobili in climi freddi e altri piccoli accorgimenti, di cui ne parlo a seguire.

Caso n.1: Colonnine  antifreddo per motori. Avevo notato nel parcheggio del nostro alloggio delle colonnine metalliche alte 70 cm circa e le avevo osservate con aria interrogativa senza capire a cosa servisssero. L’ho scoperto poco dopo, quando Dirk ha comprato un cavo elettrico, che mi ha spiegato si attacca da un’estremita’ alla colonnina, dall’altra ad una presa che esce dalla griglia della macchina.  Questo tiene in temperatura l’olio della macchina durante le gelide notti del North Dakota (e pure durante il giorno a volte), cosicche’ al mattino dopo una notte all’addiaccio quando  avvii il povero motore della tua macchina, questa non soffre troppo. Hai capito? Ma qualcuno di voi sapeva dell’esistenza di ‘sta cosa? Per fortuna avremo un ampio garage RISCALDATO nella casa in cui andremo ad abitare, che sono piu’ le volte in cui al mattino mi dimentico di staccare letteralmente la spina e ogni giorno, nel momento in cui me ne rendo conto in piena retromarcia, temo sempre di trascinarmi la colonnina appresso! Fino ad ora mi e’ andata bene e non e’ successo nulla di che se non che la parte connessa alla presa della macchina si stacchi, ma non voglio sfidare troppo la sorte.

Caso n.2: Accensione remota. Pochi giorni dopo il nostro arrivo abbiamo subito comprato una macchina. E’ stata una grande sorpresa per me quando il rivenditore illustrandomi tutte le caratteristiche e accessori mi porge il telecomando e mi dice: “Vede, ci sono 2 telecomandi qui, quello standard e quello per le operazioni remote”. Operazioni remote??? Io di remoto conosco solo i verbi, passato e trapassato! Il venditore ha visto il mio sguardo perso e quindi mi ha gentilmente spiegato che il telecomando ovale e’ principalmente per l’accensione del motore a distanza. Esempio: al mattino mentre facciamo colazione io premo il pulsante con il simbolo della chiave e dall’altra parte dell’edificio, proprio li’ fuori  nel parcheggio, la mia macchina si mette in moto da sola e si scalda e rimane chiusa. Questa e’ una funzione utilissima a queste latitudini, come i sedili riscaldati che in Europa continentale io ho sempre trovato un po’ un’esagerazione. Adesso amo queste comodita’ tecnologiche. Se poi mi ricordassi di attivare l’accensione a distanza tipo 15 minuti prima di uscire e non 3 sarebbe ancora piu’ figo, che forse allora la macchina si scalderebbe un pochino e non mi sembrerebbere di piazzare bimbi e me stessa in un congelatore. In compenso quando sono in coda alla cassa al supermercato me lo ricordo sempre e mi sorprende che funzioni anche a distanze di un certo tipo! Affscinante la tecnologia! Per me rimarra’ sempre qualcosa di “magico” che io di onde radio e/o simili mica ci capisco tanto.

Caso n.3: questo non ha a che vedere con i motori ma con il corpo umano. Se vi trovate in zone con temperature come qui, do’ UN solo vivo consiglio. Non togliere i guanti. MAI! Se siete all’esterno e li togliete anche solo per 30 secondi, a parte congelarvi le mani, quando rimettete i guanti pure questi si saranno gia’ congelati dando alle vostre manine un ulteriore brivido, e vi assicuro non di piacere!  Oppure non fate come me che avendo ieri perso i miei amatissimi guanti in pelle, stamattina ho fatto la dura e sono uscita a mani scoperte. Ecco, no, NON FATELO! In un nanosecondo temevo mi si staccassero le mani dalle braccia all’altezza del polso, cosi’ in blocco. Non un dito alla volta, no, tutto in blocco, che le dita non le sentivo piu’ gia’ dopo i primi 5 secondi. Idem con il berretto, se non volete avere una sensazione di surgelamento fronte talmente intenso da pietrificarvi. Se poi tira anche aria forte non dico altro che OLÉ, in senso ironico ovviamente.

Concludo con una cosa che mi ha detto mia figlia Allison un paio di mattine fa mentre portavo lei e il fratellino in asilo: “Mamma, a me non piace North Dakota, a me piace a Germania!” Io: “Perche’ amore?” “Perche’ a Germania non fa cosi’ freddo!”  A chi lo dici piccolo mia!

Ma un filo di ottimismo riesco ancora a conservarlo: sono certa che nei spero 2 mesi di bella stagione, questo North Dakota ci riservera’ tante belle sorprese! Incrociate le dita per noi, grazie! Se poi nel periodo in cui abiteremo qui il North Dakota mi regalera’ la visione dell’aurora boreale (perche’ succede che si veda anche qui), beh…allora credo che perdonero’ questo stato anche per tutto il gelo sofferto!

 

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